I muri ti si attaccano addosso…

Ho sempre pensato che poche cose riportino il senso della memoria come la voce. E’ ascoltandola che percepiamo la presenza delle persone prima ancora di vederle. Anche la città è fatta di bisbigli, urla, rumori, canzoni e mi sono chiesta spesso come tenerne traccia per costruire un racconto trasmissibile, al di là del tempo e dello spazio. I muri sono ciò che li contengono e, quando una città mi parla, tendo ad affezionarmici.

Da quando ho aperto Portmanteau, fuori e dentro le mie pareti, ho ascoltato tanto… è arrivato il momento di restituire.

Così ho immaginato The City Listener, un “accalappiavoci” o, se preferite, il programma culturale di Portmanteau dedicato ai flâneur, a chi percorre le strade e si lascia sorprendere dagli incontri imprevisti, uno spazio fisico (all’interno della guesthouse) e immateriale (sul sito web) in cui parlare della città, di chi la vive e di chi accoglie e nutre il suo tessuto creativo.
Cercherò di descrivere come cambia il contesto urbano e in che modo questo dinamismo trovi intrecci con le storie e i desideri dei suoi abitanti, rendendo la città la più grande narrazione di cui essere parte.

Nell’immagine qui sopra trovate quella splendida creatura di Cecilia Campironi, con la quale ultimamente sogniamo molto ad occhi aperti. Cecilia è una bravissima illustratrice, un’apolide come me nell’attitudine, che però si è affezionata a Torino, tanto da volersi fermare.
La città ci appassiona e svela una storia ad ogni passo, così abbiamo deciso che sarà il nostro terreno d’incontro quest’anno. D’altra parte la foto è stata scattata a tradimento in una delle nostre esplorazioni, ma di questo vi diremo di più dopo l’estate.
Intanto mi ha letteralmente “dato una mano” per far partire la nuova programmazione, benedetta da una sua illustrazione che ho amato da subito, perché appoggiare la mano sui muri è un gesto che mi appartiene e mi piace pensare che, rimettendola in tasca, mi rimanga attaccato qualcosa della storia di cui è stato testimone. Per voi lettori questo spazio sarà quella traccia che mi porto in giro per il mondo.

Tuttavia, non c’è modo migliore di iniziare un percorso del genere, se non raccontando qualcosa che ancora non esiste. Il prossimo mese, le stanze di Portmanteau ospiteranno le leggende metropolitane de Le Perifantaferie,  le città visionarie illustrate da Gabriele Pino e l’architettura urbana indossabile di Textile Crossing, mentre la sala comune diventerà una piazza in cui conoscerli meglio e incontrarsi.
Vi unite al nostro viaggio? Siamo dotati di merenda!

Vi aspettiamo il 6 GIUGNO dalle h 18,30 alle h 21,30

Prenotazione obbligatoria su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-the-city-listener-la-citta-visionaria-61632645903

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