Le favole si raccontano, alle favole bisognerebbe credere, si può persino stare una favola, ma la nostra amica di questa settimana… se le magna! Sara Carenzi è una donna con una gigantesca personalità e un piccolo posto magico: Cenerentola Prêt à Manger.

Dimentichiamoci per un attimo principi e fate madrine, le Cenerentole di oggi cambiano vita grazie alla loro intraprendenza. Bando a ogni cliché, Sara è un’eroina in salsa rock che spadella con un turbante vintage, sfoggiando orgogliosamente i suoi coloratissimi tatuaggi.

Piace a tutti per la sua grinta, ma anche per la sua accoglienza ed ecco spiegato il segreto dei suoi piatti preparati con ingredienti dal sapore deciso armonizzati dalla sua vulcanica regia. Così, ogni volta che assaggi qualcosa della sua cucina, dopo che le descrizioni ti hanno fatto già venire l’acquolina, pensi d’intuire che gusto avrà, mentre trovi sempre una nota inattesa a stupirti… Sarà che ne sto ascoltando uno mentre scrivo, ma sembra di mangiare un pezzo jazz…

D’altra parte non ci si può aspettare niente di diverso da un sangue siculo che scorre in granitica roccia sabauda. Infaticabili, Sara e Norma (perché non poteva mancare una compagna d’avventura come Biancaneve) sono aperte praticamente quasi sempre di giorno, nel week-end vi coccolano con il loro brunch, fanno il catering ormai a qualsiasi evento cool in città e, se non riuscite ad afferrarle, arrivano addirittura a casa vostra. Non vi dico la bellezza del camioncino con tanto di zucca! Io lo conosco bene, perché le ragazze delle favole sono le nostre ‘coffee break divas’ per i corsi che si tengono nell’area comune di Portmanteau e propongono le loro leccornie ai nostri ospiti su ordinazione.

Insomma, più o meno consapevolmente, cercano di dirci che non importa se nella vita siamo equipaggiati con cocchio e scarpette di cristallo, la ricetta per la felicità si nasconde in un bagel o una cheesecake in buona compagnia. A me è capitato più volte di trovarla nel loro locale di Corso Casale, dove si riuniscono gli habitué che arrivano portando la stessa baraonda di chi va a pranzo a casa di un’amica. In effetti anche la scelta dell’arredamento e dei dettagli parla di atmosfera familiare, con un tocco scanzonato nell’accostare il vecchio al nuovo.

È lì che salta fuori la seconda anima da scenografa, coltivata dietro le quinte per vent’anni, con una passione assoluta e sincera per il teatro, ma non solo… Che ambizioni ha nel cassetto una ragazza delle favole? Scrivere un libro e, da quello che ho sbirciato tra i suoi post a colazione, non dubito che il sogno realtà diverrà…

I consigli ve li lascio così come me li ha scritti lei, che sono più belli. Due su tre li ho provati anch’io, corro a porre rimedio per il terzo… Alla prossima!

www.facebook.com/cenerentolapretamanger/

 

CONSIGLIATISSIMI:

Magorabin (con Marcello genio adorato per il suo osare sui contrasti)

Magazzino52 (carta dei vini perfetta e una cucina meravigliosa attenta alle cotture)

Sovietniko (gastronomia russa con cui mi sento sorella di sangue per il coraggio che ci vuole in un Paese come il nostro ad aprire luoghi insoliti)

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